Le tende da interno completano l’arredamento. Aiutano a controllare la luce, regalano la giusta privacy, danno calore all’ambiente e con le loro texture e i loro colori permettono di dare la propria impronta di stile alla stanza. Nel ciclo di ristrutturazione o di rigenerazione di una casa però, questo complemento d’arredo spesso non viene tenuto abbastanza in considerazione.
Solitamente l’ordine delle priorità quando si ristruttura una casa è questo:
  1. ristrutturazione
  2. posizionamento dei mobili
  3. posizionamento dei complementi d’arredo (tra cui i tendaggi)
Non tutti considerano però che questi tre punti dipendono tutti dalla ristrutturazione. Ristrutturare una casa inciderà quasi irrimediabilmente sulle scelte che farai.
Mi spiego: il posizionamento dei mobili dipenderà dalla distribuzione degli spazi che deciderai in fase di ristrutturazione, mentre il posizionamento dei complementi d’arredo dipenderà sia dalle scelte fatte al punto 1 sia dalle scelte fatte al punto 2.
Qui sotto troverai la case history di un nostro cliente, dove ti farò vedere con qualche esempio problemi e soluzioni adottate a causa di una mancata considerazione dei tendaggi in fase di ristrutturazione.

I problemi più frequenti

I problemi più frequenti che ci capitano in fase di progettazione riguardano la gestione sbagliata degli spazi.
Nell’esempio qui sotto puoi vedere un tendaggio montato su una riloga che copre il cassonetto delle tapparelle.
A primo impatto sembrerebbe perfetto ma c’è un errore progettuale che è stato fatto in fase di ristrutturazione. Riusciresti a trovarlo?
errori in fase di ristrutturazione caloriferi vicino alle tende
Errori di ristrutturazione: quando il calorifero è troppo vicino alla tua finestra.
Le tende con riloga partono solitamente dal soffitto arrivando al pavimento e dovrebbero sporgere di circa 15 centimetri per lato rispetto alla larghezza del cassonetto (Perché? Perché per una questione di proporzioni la tua finestra in questo modo apparirà più grande ed importante).
In questo caso – a causa del termosifone sulla destra troppo adiacente alla finestra – non si è potuto far drappeggiare la tenda alla giusta proporzione, in quanto sarebbe sicuramente caduta sul calorifero creando un effetto sgradevole. Per una situazione di questo genere, dato che in fase di ristrutturazione non si è considerato di spostare il calorifero maggiormente a destra, questa è stata l’unica soluzione possibile.

Quando il pavimento è storto

Inizialmente le tende dell’immagine sopra erano state realizzate seguendo le misure fornite dall’impresa di ristrutturazione al nostro cliente. Noi preferiamo e spingiamo sempre per fare un nostro sopralluogo sul posto per evitare problemi come questo che puoi vedere qui sotto.
Errori di ristrutturazione: pavimento in pendenza vuol dire tende in pendenza.
Premessa: le nostre tende vengono realizzate con macchinari professionali e squadrate al laser.
Talvolta può capitare che un pavimento, un soffitto oppure entrambi abbiano una leggera pendenza e capiti quello che puoi vedere qui sopra. In questo caso si è scoperto di avere una pendenza di circa 3cm tra la parte destra e la parte sinistra dello spazio occupato dal tendaggio. Il problema si risolve adattando le tende alle pendenze. E sì, saranno storte esattamente come il pavimento.
nb. Quando i pavimenti o i soffitti non sono in bolla è bene evitare tendaggi con fantasie a righe orizzontali e prediligere tendaggi in tinta unita o con fantasie verticali.

Disposizione sbagliata dei complementi d’arredo

Il nostro cliente avrebbe tanto voluto coprire il cassonetto soprastante la finestra del bagno ma non è stato possibile a causa di un errore di progettazione del bagno.
Il box doccia che ha montato in fase di ristrutturazione il nostro cliente è bellissimo ma porta con se tre errori che non gli hanno permesso di realizzare le tende che avrebbe voluto. Ecco gli errori:
  • prevede un ingresso senza porta lato finestra
  • è troppo vicino all’infisso
Il nostro cliente avrebbe voluto realizzare delle tende a pacchetto per il proprio bagno ma è risultato impossibile a causa dello spazio occupato dalla doccia. Le tende infatti, non avrebbero avuto lo spazio sufficiente per scendere e a causa della doccia aperta si sarebbero bagnate ad ogni doccia fatta. L’unica soluzione possibile è stata quella di realizzare dei pannelli lasciando così il cassonetto scoperto.
box doccia troppo vicino al cassonetto delle tende
Errori di ristrutturazione: non considerare lo spazio per le tende.

Conclusioni

In conclusione è sempre bene considerare la disposizione dei complementi d’arredo in fase di ristrutturazione. Questa casa è l’esempio palese di come lo spazio per i tendaggi non sia stato minimamente considerato. Noi consigliamo di affidarsi sempre a dei professionisti. La ristrutturazione della mia casa, l’ho affidata ad una impresa trovata dopo diversi preventivi fatti sul sito ristrutturare-casa.org e si è rivelata un’ottima scelta.

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